Mirko Sella eletto presidente di Cia Agricoltori Italiani Verona: ambiente, biodiversità e redditività al centro del nuovo mandato
Mirko Sella eletto presidente di Cia Agricoltori Italiani Verona: ambiente, biodiversità e redditività al centro del nuovo mandato
È Mirko Sella, viticoltore e olivicoltore di Mezzane, il nuovo presidente di Cia – Agricoltori Italiani Verona. L’elezione è avvenuta durante l’assemblea provinciale riunita al Crowne Plaza Verona – Fiera, alla presenza di numerosi rappresentanti istituzionali e delle organizzazioni di categoria.
Succede ad Andrea Lavagnoli e sarà affiancato dal vicepresidente Andrea Garonzi, titolare di un’azienda lattiero-casearia a Mozzecane.
Mirko Sella nuovo presidente Cia Verona: focus su ambiente, redditività e territorio
Titolare dell’azienda agricola San Cassiano, che comprende cantina, vigneti e oliveti nel territorio veronese, Sella ha delineato con chiarezza le priorità del suo mandato: centralità dell’agricoltore, tutela ambientale, difesa idrogeologica e sostenibilità economica delle imprese agricole.
“Sono orgoglioso della fiducia che mi è stata accordata. Il pilastro fondamentale del mio mandato sarà riaffermare il ruolo centrale dell’agricoltore nella tutela dell’equilibrio ambientale e della biodiversità, intesa come sostenibilità della catena vegetale-animale nella nostra provincia e difesa dal rischio idrogeologico”.
Progetto Life europeo per il riequilibrio del territorio
Il neo presidente ha annunciato la prossima presentazione di un progetto europeo Life, incentrato sulla ricostruzione dell’equilibrio territoriale compromesso negli ultimi decenni.
Secondo Sella, la riduzione del 70% del numero di agricoltori ha determinato l’assenza di un presidio costante del territorio, con conseguenze dirette:
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perdita di numerose specie arboree protettive;
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diffusione di specie vegetali e animali dannose;
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aumento del dissesto idrogeologico;
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crescita del rischio di alluvioni e disastri ambientali.
L’obiettivo è riportare l’agricoltore al centro della gestione sostenibile del territorio veronese.
Il peso dell’agricoltura nell’economia veronese
Sella ha sottolineato come i produttori agricoli rappresentino solo il 6% della popolazione, ma incidano per oltre la metà sull’economia provinciale.
Il comparto agroalimentare veronese include:
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produzione agricola primaria;
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forte concentrazione del settore avicolo;
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industria dolciaria collegata;
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filiera vitivinicola con logistica e indotto;
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produzione di mezzi e attrezzature agricole.
Un sistema integrato che rende Verona uno dei territori agricoli più rilevanti a livello nazionale.
Redditività delle imprese agricole: costi in aumento e prezzi fermi
Tra le priorità del nuovo mandato vi è la difesa della redditività aziendale.
“Tra l’aumento dei costi di produzione e il peso della burocrazia molte aziende non riescono più a stare sul mercato. Dopo la guerra in Ucraina, il costo di energia e materie prime è diventato proibitivo, mentre i prezzi pagati ai produttori sono rimasti invariati”.
L’aumento dei costi energetici e delle materie prime, unito alla pressione burocratica, sta mettendo a rischio la sostenibilità economica di molte imprese agricole veronesi.
Le sfide future: Mercosur e nuova PAC
Nel corso dell’assemblea è intervenuta anche Marta Turolla, direttore di Cia Verona, evidenziando le sfide strategiche che attendono il settore:
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le conseguenze dell’accordo Mercosur;
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l’avvio della nuova PAC (Politica Agricola Comune);
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la necessità di una rappresentanza sindacale concreta e unitaria.
“Le associazioni agricole sono chiamate a rispondere in modo concreto ai bisogni delle imprese, delle famiglie agricole e dei territori. L’agricoltura non produce merci, ma cibo. E produrre cibo è, nella sua natura profonda, un lavoro per la pace”.
Conclusioni
L’elezione di Mirko Sella alla guida di Cia – Agricoltori Italiani Verona segna l’avvio di una nuova fase per il sindacato agricolo veronese, con un programma centrato su sostenibilità ambientale, difesa del territorio, rilancio economico delle imprese e valorizzazione strategica dell’intera filiera agroalimentare provinciale.
Un mandato che punta a rafforzare il ruolo dell’agricoltura come motore economico, presidio ambientale e pilastro sociale del territorio veronese.

