San Bonifacio, chiude il cavalcaferrovia verso Monteforte: stop totale al traffico per 70 giorni
San Bonifacio, chiude il cavalcaferrovia verso Monteforte: stop totale al traffico per 70 giorni
San Bonifacio, chiude il cavalcaferrovia verso Monteforte: stop totale al traffico per 70 giorni
SAN BONIFACIO – Scatterà domani, 14 gennaio, alle ore 9, la chiusura totale del cavalcaferrovia sulla Strada Provinciale 17, lungo l’asse San Bonifacio–Monteforte d’Alpone. Il provvedimento, disposto dal Comune e formalizzato con un’ordinanza della Polizia locale, è necessario per consentire l’allestimento del cantiere dei lavori di manutenzione straordinaria dell’infrastruttura.
L’intervento sarà realizzato dalla Techasfalti di Fontaniva (Padova) e comporterà la completa interruzione del traffico veicolare per un periodo stimato di circa 70 giorni.
Lavori da 700 mila euro e riapertura a doppio senso
Il cantiere rappresenta un passaggio decisivo per il ripristino definitivo del cavalcaferrovia, con un investimento complessivo di 700 mila euro a carico del Comune. Al termine dei lavori, l’opera verrà riaperta a doppio senso di marcia, superando le limitazioni che hanno caratterizzato la viabilità negli ultimi mesi.
L’orario di chiusura, fissato alle 9 del mattino, è stato scelto per limitare i disagi al traffico pendolare, in particolare quello legato agli istituti scolastici superiori di San Bonifacio.
I danni dopo il fortunale di giugno
Il cavalcaferrovia era già da tempo sotto osservazione. Il fortunale del 16 giugno scorso aveva infatti causato il crollo del parapetto lato Vicenza, evidenziando allo stesso tempo condizioni strutturali precarie anche sul lato opposto, in direzione Verona.
Da allora la struttura era stata mantenuta a senso unico alternato, con modifiche stagionali legate soprattutto alla riapertura delle scuole. Una soluzione temporanea che, pur garantendo il collegamento, ha creato numerosi problemi alla viabilità locale, soprattutto nelle ore di punta.
Traffico deviato: le aree più critiche
Con la chiusura totale del cavalcaferrovia, le criticità sono destinate ad aumentare. Il Comune ha già predisposto segnaletica dedicata per i percorsi alternativi e modificato le tempistiche degli impianti semaforici, ma si prevedono comunque forti rallentamenti nei principali punti di accesso alla città.
Le zone maggiormente interessate dall’aumento del traffico saranno:
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Villanova;
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il rondò Pedrollo (intersezione tra SR11 e SP58);
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la bretella Soave–SR11–casello autostradale;
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la bretella tra il casello di San Bonifacio-Soave e la SR38 (Porcilana);
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gli incroci sulla SR11 verso Lobia, Locara e in particolare l’intersezione con via Favorita, in direzione Prova.
Possibile rotatoria provvisoria sulla SR11
Proprio l’incrocio di via Favorita è considerato uno dei punti più delicati. Come spiegato dal vicesindaco e assessore alla Sicurezza Roberto Turri, si tratta di uno dei pochi accessi verso sud del territorio comunale durante la chiusura del cavalcaferrovia.
Per questo motivo è stata avanzata ad Anas la richiesta di valutare con urgenza la realizzazione di una rotatoria provvisoria sulla SR11, con l’obiettivo di:
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ridurre la velocità dei veicoli;
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migliorare la sicurezza stradale;
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rendere più fluida la circolazione;
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prevenire incidenti negli orari di punta.
Lavori solo di notte per la presenza della ferrovia
I lavori veri e propri inizieranno venerdì e saranno fortemente condizionati dalla presenza della linea ferroviaria sottostante. Le operazioni potranno infatti essere svolte esclusivamente di notte, in una finestra di circa tre ore in cui non è previsto il passaggio dei treni.
La possibilità di mantenere almeno un senso unico di marcia è stata esclusa, di concerto con i Comuni limitrofi e quelli della Val d’Alpone, sia per motivi di sicurezza sia perché avrebbe allungato i tempi del cantiere fino a quattro mesi.

