Bike to Work 2026 a Vicenza: fino a 250 euro in buoni spesa per chi va al lavoro in bici nei 51 Comuni aderenti
Bike to Work 2026 a Vicenza: fino a 250 euro in buoni spesa per chi va al lavoro in bici nei 51 Comuni aderenti
Bike to Work 2026: in 51 Comuni vicentini tornano i buoni spesa per chi va al lavoro in bici
Dal 1° maggio al 30 ottobre 2026 torna in provincia di Vicenza il progetto “Bike to Work”, l’iniziativa che incentiva la mobilità sostenibile premiando chi sceglie di andare al lavoro in bicicletta, a piedi o con monopattino elettrico. La seconda edizione coinvolge ben 51 Comuni vicentini e punta a superare i risultati già importanti ottenuti nel 2025.
L’obiettivo è chiaro: ridurre il traffico automobilistico, migliorare la qualità dell’aria e promuovere uno stile di vita più sano, trasformando i chilometri percorsi in ecopunti convertibili in buoni spesa utilizzabili nei negozi aderenti del territorio.
Come funziona Bike to Work 2026
Partecipare è semplice. I cittadini residenti in uno dei 51 Comuni aderenti devono scaricare l’app Ecoattivi, inserire il tragitto casa-lavoro e iniziare a registrare gli spostamenti sostenibili.
Per ogni chilometro percorso vengono assegnati 20 ecopunti, equivalenti a 0,25 euro. Il sistema prevede un massimo di 2,50 euro al giorno e fino a 250 euro complessivi durante il periodo del progetto. Ogni 800 ecopunti accumulati si ottiene un buono spesa da 10 euro spendibile nelle attività convenzionate.
Sono validi gli spostamenti effettuati con:
- bicicletta tradizionale
- e-bike
- monopattino elettrico
- tragitti a piedi
I partecipanti potranno inoltre prendere parte all’estrazione finale del concorso nazionale Ecoattivi, che mette in palio una mini car elettrica.
Numeri in crescita: oltre mezzo milione di cittadini coinvolti
La nuova edizione segna un importante ampliamento del progetto. I Comuni aderenti passano infatti da 36 a 51, coinvolgendo oltre 530 mila abitanti della provincia di Vicenza.
Secondo la Provincia di Vicenza, l’iniziativa rappresenta oggi una delle reti Bike to Work più estese d’Italia, con un impatto concreto sia sul piano ambientale sia su quello economico locale.
I risultati della prima edizione
I dati raccolti durante la prima edizione confermano il successo dell’iniziativa:
- oltre 2.500 utenti attivi
- più di 1 milione di chilometri percorsi
- oltre 150 tonnellate di CO2 risparmiate
- circa 182 mila euro reinvestiti nei negozi del territorio attraverso i buoni spesa
Particolarmente significativo il dato relativo alle abitudini di mobilità: il 35% degli iscritti utilizzava esclusivamente l’automobile prima di aderire al progetto, mentre quasi il 98% ha dichiarato di voler continuare a usare la bicicletta anche dopo la fine degli incentivi.
Mobilità sostenibile e commercio locale: un modello virtuoso
Bike to Work non punta soltanto alla sostenibilità ambientale, ma anche al sostegno dell’economia locale. I buoni ottenuti dai cittadini possono infatti essere spesi negli esercizi commerciali convenzionati, creando un circuito virtuoso che coinvolge lavoratori, negozianti e amministrazioni comunali.
Anche gli esercenti hanno risposto positivamente: oltre il 97% delle attività aderenti si è dichiarato disponibile a rinnovare la partecipazione al progetto.
I Comuni aderenti a Bike to Work 2026
Sono 51 i Comuni vicentini che partecipano all’edizione 2026 del progetto coordinato dalla Provincia di Vicenza, tra cui Vicenza, Schio, Thiene, Arzignano, Montecchio Maggiore, Dueville, Malo, Lonigo e Torri di Quartesolo.
Un incentivo concreto per cambiare abitudini
Negli ultimi anni la mobilità sostenibile è diventata un tema centrale nelle politiche urbane italiane. Esperienze come Bike to Work dimostrano come incentivi economici e tecnologie digitali possano favorire un cambiamento reale nelle abitudini quotidiane dei cittadini.
Anche online il tema suscita interesse crescente: numerose discussioni evidenziano come iniziative di questo tipo possano contribuire a ridurre traffico, smog e sedentarietà, incentivando l’uso quotidiano della bicicletta negli spostamenti urbani.





