Cuffie refrigeranti alla UOSD Oncologia dell’Ospedale di San Bonifacio
Cuffie refrigeranti alla UOSD Oncologia dell’Ospedale di San Bonifacio
Cuffie refrigeranti alla UOSD Oncologia
dell’Ospedale di San Bonifacio: è la donazione
del Rotary Club di Soave
Dott. Girardi, DG ULSS 9 Scaligera: «La sinergia tra istituzioni sanitarie, volontariato e comunità locale si traduce in un beneficio concreto per i pazienti e le loro famiglie»
Una donazione che rivela attenzione nei confronti delle persone che affrontano la malattia oncologica e verso i loro bisogni, non soltanto clinici, ma anche umani e relazionali.
Si è svolta nell’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Oncologia dell’Ospedale Fracastoro di San Bonifacio, la cerimonia di consegna delle cuffie refrigeranti donate dal Rotary Club di Soave, alla presenza del Direttore Generale dell’Azienda ULSS 9 Scaligera, Dott. Pietro Girardi, dei Direttori e dei Responsabili delle diverse Unità Operative ospedaliere, insieme ai professionisti sanitari coinvolti nell’assistenza ai pazienti oncologici.
Le cuffie refrigeranti rappresentano una tecnologia di supporto utilizzata durante alcuni trattamenti chemioterapici per ridurre il rischio di alopecia indotta dalle terapie. Attraverso il raffreddamento controllato del cuoio capelluto, infatti, consentono di limitare l’esposizione dei follicoli piliferi ai farmaci chemioterapici, contribuendo a ridurre la perdita dei capelli durante il percorso di cura. L’alopecia è spesso uno degli effetti collaterali più visibili e psicologicamente gravosi delle terapie oncologiche. Tali dispositivi rappresenta uno strumento a favore della qualità di vita dei pazienti, aiutandoli a mantenere la propria immagine durante il trattamento.
La cerimonia di donazione si è conclusa con un momento particolarmente significativo: il suono della campana dell’Oncologia, donata da una paziente come simbolo di speranza, resilienza e rinascita. Nella tradizione di molti reparti oncologici, il suono della campana rappresenta il raggiungimento di un importante traguardo nel percorso di cura e celebra la forza con cui i pazienti affrontano la malattia. Un gesto semplice ma profondamente simbolico.
«Questa donazione – afferma il Dott. Girardi, Direttore Generale ULSS 9 – conferma quanto la sinergia tra istituzioni sanitarie, associazioni di servizio, volontariato e comunità locale possa tradursi in un beneficio concreto per i pazienti e le loro famiglie, contribuendo a rendere l’ospedale non solo un luogo di cura, ma anche un punto di riferimento umano e sociale. La cura del paziente oncologico è il risultato di un lavoro condiviso, multidisciplinare e orientato alla persona. Ogni innovazione, ogni progetto e ogni gesto di solidarietà acquistano significato quando vengono accolti e valorizzati da una rete di professionisti che opera quotidianamente con competenza, dedizione e spirito di collaborazione».
Aggiunge la dott.ssa Marta Mandarà, Responsabile UOSD Oncologia del Fracastoro: «Esprimiamo la più sincera gratitudine al Rotary Club di Soave – rappresentato dal Presidente, il Dott. Antonio Roccioletti, e dal Dott. Giovanni Fontana – per questa significativa donazione, che testimonia una concreta attenzione verso le persone che affrontano la malattia oncologica e verso i loro bisogni umani e relazionali. Un particolare ringraziamento va inoltre alla Prof.ssa Annamaria Molino che ha favorito il contatto e la collaborazione con il Rotary Club di Soave, rendendo possibile la donazione».


