Notte di maltempo sul Veneto: vento impetuoso, blackout e centinaia di interventi. La Bassa Veronese tra le aree più colpite

Notte di maltempo sul Veneto: vento impetuoso, blackout e centinaia di interventi. La Bassa Veronese tra le aree più colpite

Notte di maltempo sul Veneto: vento impetuoso, blackout e centinaia di interventi. La Bassa Veronese tra le aree più colpite

VENETO – Una notte di intenso lavoro per Vigili del Fuoco, Protezione Civile, amministrazioni comunali e tecnici delle reti elettriche. Tra la serata di sabato 18 luglio e le prime ore di domenica 19 luglio, una vasta perturbazione ha attraversato il Veneto da ovest verso est, accompagnata da forti temporali, raffiche di vento, grandinate localizzate e intensa attività elettrica, come previsto dall’allerta diramata dalla Protezione Civile il giorno precedente.

Il fenomeno ha interessato gran parte della regione, ma i danni più consistenti sono stati provocati soprattutto dal vento, che in molte zone ha abbattuto alberi, spezzato rami, danneggiato linee elettriche e causato numerosi disagi alla circolazione stradale.

La Bassa Veronese tra le zone più colpite

Nel Veronese la situazione più critica si è registrata nella Bassa Veronese, dove il fronte temporalesco ha raggiunto la massima intensità in tarda serata.

Legnago è risultata una delle località maggiormente colpite: numerosi alberi sono caduti sulle strade e in aree pubbliche, diverse abitazioni e attività sono rimaste senza energia elettrica e numerosi interventi si sono resi necessari per ripristinare la viabilità e mettere in sicurezza le aree interessate.

Disagi analoghi sono stati segnalati anche nei comuni limitrofi di Cerea, Bovolone, Nogara, Isola della Scala e in altre località della pianura veronese, dove il vento ha provocato la caduta di rami e alberature, mentre le squadre di emergenza hanno lavorato per ore per liberare le carreggiate e ripristinare la sicurezza.

Vicentino e Padovano

Nel corso del pomeriggio di sabato il sistema temporalesco aveva già interessato il Vicentino e parte del Padovano, in particolare l’area pedemontana e l’Alta Padovana, con forti rovesci, grandinate e raffiche di vento che hanno anticipato il peggioramento serale destinato a raggiungere il resto della regione.

Anche in queste province si sono registrati alberi caduti, allagamenti localizzati e interventi di messa in sicurezza lungo la rete stradale.

Trevigiano

Successivamente il fronte si è spostato verso il Veneto orientale, interessando la provincia di Treviso, dove le raffiche hanno provocato la caduta di numerose alberature e rami di grandi dimensioni.

In diversi comuni le squadre dei Vigili del Fuoco sono intervenute per liberare le strade, mettere in sicurezza edifici e rimuovere ostacoli che impedivano la circolazione.

 

Un fronte che ha attraversato tutto il Nord-Est

Nel corso della notte il sistema perturbato ha proseguito la propria corsa verso il Friuli Venezia Giulia, dove il maltempo ha causato ulteriori blackout, alberi abbattuti e danni alle coperture di alcuni edifici, confermando l’estensione del fenomeno su gran parte del Nord-Est italiano.

L’intervento dei soccorsi

Per tutta la notte sono rimasti operativi Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Polizie Locali, forze dell’ordine e tecnici delle aziende elettriche, impegnati nella rimozione degli alberi caduti, nella messa in sicurezza delle aree più colpite e nel ripristino della rete elettrica.

Fortunatamente, nonostante i numerosi danni materiali e i disagi alla viabilità, non risultano eventi di particolare gravità a carico delle persone nelle aree maggiormente interessate.

Caldo estremo e temporali violenti

Secondo i meteorologi, l’ondata di maltempo è stata favorita dal forte contrasto tra l’aria molto calda accumulata nei giorni precedenti e l’arrivo di aria più fresca in quota. Una situazione tipica dell’estate che può generare temporali particolarmente intensi, accompagnati da raffiche di vento improvvise, grandinate e precipitazioni concentrate in tempi molto brevi.

Con l’allerta ancora attiva nella giornata di domenica, la Protezione Civile ha invitato i cittadini alla massima prudenza, soprattutto nelle aree alberate, durante gli spostamenti e in prossimità dei corsi d’acqua.

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