SOL Expo 2026, a Verona il rilancio dell’olio italiano: pronto il Piano Olivicolo Nazionale da 300 milioni per aumentare del 25% la produzione
SOL Expo 2026, a Verona il rilancio dell’olio italiano: pronto il Piano Olivicolo Nazionale da 300 milioni per aumentare del 25% la produzione
SOL Expo 2026, a Verona il rilancio dell’olio italiano: pronto il Piano Olivicolo Nazionale da 300 milioni per aumentare del 25% la produzione
In corso a Veronafiere fino al 3 marzo, SOL Expo 2026 sta confermando il proprio ruolo di piattaforma strategica per la filiera dell’olio di oliva e dell’olivo.
La manifestazione, che riunisce 230 aziende provenienti da Italia, Slovenia, Spagna e Ungheria, insieme alle principali associazioni di categoria, propone oltre 90 appuntamenti tra convegni, degustazioni e incontri B2B, ponendo al centro produzione, mercati, sostenibilità e tutela dell’autenticità.
Il lavoro di squadra come leva competitiva
Per il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, il valore distintivo di SOL Expo risiede nella capacità di coinvolgere istituzioni, consorzi, associazioni e imprese già nella fase strategica della manifestazione.
La collaborazione strutturata tra pubblico e privato viene indicata come la chiave per valorizzare uno dei prodotti simbolo del Made in Italy, rafforzandone identità, qualità e riconoscibilità sui mercati esteri.
🎥 VIDEO – Intervista a Federico Bricolo, Presidente Veronafiere
Piano Olivicolo Nazionale: 300 milioni per crescere del 25%
Ad aprire ufficialmente l’evento è stato il sottosegretario al Masaf Patrizio Giacomo La Pietra, che ha annunciato il completamento del nuovo Piano Olivicolo Nazionale, documento strategico atteso da oltre vent’anni e ora pronto per il passaggio in Conferenza Stato-Regioni.
Il piano mette a disposizione 300 milioni di euro per l’intera filiera con un obiettivo preciso: aumentare del 25% la produzione nazionale di olio extra vergine nei prossimi cinque-sei anni. Una misura che punta a rafforzare competitività, modernizzazione degli impianti e capacità di presidio dei mercati internazionali in un contesto segnato da cambiamenti climatici e tensioni geopolitiche.
🎥 VIDEO – Intervista a Patrizio Giacomo La Pietra Sottosegretario di Stato al Ministero dell’agricoltura
Imprese, rappresentanza e tutela del mercato
SOL EXPO è un momento strategico di incontro tra imprese, operatori e istituzioni: un’occasione concreta per rafforzare l’attrattività e il posizionamento di Verona sui mercati nazionali e internazionali. Confesercenti Verona sostiene con convinzione questa manifestazione, consapevole dell’importanza che riveste per lo sviluppo economico e per le imprese del territorio che rappresentiano.
🎥 VIDEO – Intervento di Confesercenti Verona
Olio, cultura e attrattività turistica
SOL Expo si conferma anche un evento capace di intrecciare economia e identità territoriale. L’assessora alla Cultura e Turismo del Comune di Verona, Marta Ugolini, ha evidenziato come l’olio rappresenti non solo un prodotto agricolo ma un elemento culturale e turistico, capace di raccontare tradizione, memoria e innovazione.
🎥 VIDEO – Intervista a Marta Ugolini, Assessora Cultura e Turismo Comune di Verona
Raccontare l’eccellenza italiana
Tra i protagonisti della giornata inaugurale anche Peppone Calabrese, volto della trasmissione Linea Verde, da anni impegnato nella valorizzazione delle eccellenze agroalimentari italiane.
La sua presenza sottolinea quanto sia strategico comunicare in modo corretto e autorevole il valore dell’olio extra vergine, rafforzando la consapevolezza dei consumatori.
🎥 VIDEO – Intervista a Peppone Calabrese, conduttore di Linea Verde
Una piattaforma B2B2C per il futuro della filiera
In programma fino al 3 marzo, SOL Expo si conferma una piattaforma B2B2C capace di mettere in relazione operatori professionali, ristorazione e consumatori evoluti. Non solo spazio espositivo, ma luogo di confronto strategico per delineare il futuro del comparto olivicolo italiano.
Le prossime giornate di fiera saranno decisive per approfondire i temi emersi all’inaugurazione e per consolidare il dialogo tra istituzioni, imprese e territorio.

