Clima rovente: le tre fasi meteo al Nord Italia e la data della svolta
Clima rovente: le tre fasi meteo al Nord Italia e la data della svolta
Clima rovente: le tre fasi meteo al Nord Italia e la data della svolta
Il Nord Italia si appresta a vivere una prima metà di agosto meteorologicamente estrema, dominata da una potente e persistente ondata di caldo africano. L’anticiclone subtropicale manterrà il controllo quasi assoluto della pianura, ma dovrà fare i conti con infiltrazioni instabili prima di cedere definitivamente il passo a un cambio radicale di circolazione.
Fase 1: Apice della canicola africana (Fino a venerdì 7 agosto)
Il caldo subtropicale tocca il suo culmine assoluto in queste ore. Un promontorio di alta pressione staziona sopra le regioni settentrionali, garantendo cieli quasi ovunque sereni e un soleggiamento ininterrotto in pianura.
- Valori eccezionali: Le temperature massime toccano picchi diffusi di 36-38°C, con punte locali pronte a sfiorare i 40°C nelle zone interne della bassa Lombardia, dell’Emilia-Romagna e del basso Veneto.
- Notti tropicali: Il disagio bioclimatico aumenta sensibilmente nelle ore serali e notturne, con minime urbane e costiere che non scendono sotto i 24-25°C e tassi di umidità in costante crescita.
- Rilievi: Sulle Alpi e sulle Prealpi si registrano isolati e brevi rovesci di calore durante il tardo pomeriggio, incapaci però di mitigare la calura.
Fase 2: Il break temporalesco del weekend (Dall’8 al 10 agosto)
L’edificio anticiclonico mostrerà i primi segni di cedimento sul suo bordo settentrionale. Masse d’aria più fresche e instabili di origine atlantica riusciranno a scavalcare l’arco alpino, entrando in netto contrasto con l’aria rovente accumulata nei bassi strati.
- Temporali intensi: Tra il pomeriggio di sabato e la giornata di lunedì è atteso il passaggio di una perturbazione. I fenomeni colpiranno inizialmente l’alto Piemonte, la Lombardia e il Triveneto, per poi estendersi anche alle alte pianure.
- Rischio grandine: A causa dell’elevata energia termica in gioco, i temporali potranno assumere carattere di forte intensità, accompagnati da improvvisi colpi di vento e locali grandinate.
- Calo termico: Le temperature subiranno una temporanea e parziale flessione, concedendo una breve tregua dall’afa soffocante.
Fase 3: Nuova fiammata e il Ferragosto (Dall’11 al 17 agosto)
La tregua del fine settimana si rivelerà temporanea. Da martedì 11 agosto l’alta pressione di matrice africana riprenderà rapidamente possesso del Nord Italia, prolungando la quarta grande ondata di calore dell’anno.
- Ritorno del super caldo: Le temperature torneranno a salire vertiginosamente ben oltre le medie stagionali, riproponendo condizioni di afa intensa in tutta la Pianura Padana e aggravando lo stato di crisi idrica sui settori occidentali.
- Il giorno di Ferragosto: Sabato 15 agosto lo scenario vedrà una giornata di sole pieno e caldo intenso sulle pianure. L’accumulo di calore pomeridiano favorirà tuttavia lo sviluppo di temporali termo-convettivi lungo l’arco alpino e prealpino, con possibili locali sconfinamenti verso le aree pedemontane limitrofe.
La svolta definitiva: quando finirà il caldo? (Dal 18-19 agosto)
I modelli previsionali indicano che il blocco anticiclonico africano inizierà a cedere definitivamente solo a ridosso della terza decade del mese, precisamente tra il 18 e il 19 agosto.
In questi giorni la cupola di aria calda si ritirerà verso latitudini inferiori, lasciando scoperto il bacino del Mediterraneo. L’indebolimento dell’alta pressione permetterà la discesa di correnti decisamente più fresche e instabili di origine nord-europea.
Questo cambio di circolazione provocherà un calo termico generale e deciso, che riporterà le temperature medie in linea con il periodo, interrompendo bruscamente le notti tropicali e l’afa persistente al Nord Italia. Il forte contrasto termico potrebbe inoltre generare una fase di maltempo più organizzata e strutturata su tutto il territorio.
