Fiera della Polenta, in esposizione a Vigasio un’antica burattina del 1864
Fiera della Polenta, in esposizione a Vigasio un’antica burattina del 1864
Fiera della Polenta, in esposizione a Vigasio un’antica burattina del 1864
Ritrovata durante lo sgombero di un fienile, è stata restaurata e restituita alla comunità. Ora i visitatori della Fiera della Polenta possono ammirare questo prezioso cimelio della tradizione agricola locale.
Sembrava destinata al macero, ma oggi è tornata a nuova vita e può essere ammirata dai visitatori della Fiera della Polenta di Vigasio. È la burattina, un antico buratto rotante utilizzato nella lavorazione dei cereali, risalente al 1864 e recuperato grazie all’iniziativa di alcuni cittadini e dell’amministrazione comunale.
La macchina agricola era stata ritrovata durante lo sgombero di un fienile appartenente a un’azienda agricola del territorio. Inizialmente destinata a essere smaltita, ha attirato l’attenzione dell’artigiano locale ed ex consigliere comunale Angelo Curinga, che ne ha intuito il valore storico e ha contattato il sindaco Eddi Tosi.
Da qui è partita l’iniziativa per salvare e recuperare quello che si è rivelato un autentico cimelio della storia agricola vigasiana.
«Abbiamo colto la palla al balzo e, una volta compreso che questa macchina agricola risaliva al 1864, abbiamo deciso, in accordo con il Circolo anziani vigasiano presieduto da Fiorenzo Gobbi, di farla restaurare da un artigiano di Bovolone, Marco Galbero, della Boutique del Legno. Tant’è che è tornata perfettamente funzionante», racconta il sindaco Tosi.
Uno strumento che racconta la storia dell’agricoltura
Il buratto rotante, conosciuto localmente come burattina, veniva impiegato nella lavorazione del mais e del riso per separare le parti utili dagli scarti. Grazie alla struttura cilindrica forata e al movimento rotatorio, consentiva di raffinare le farine e di ottenere chicchi di riso più puliti e uniformi.
Strumenti di questo tipo hanno rappresentato per secoli una componente importante della lavorazione artigianale dei cereali, fondamentale per l’alimentazione quotidiana. Realizzati inizialmente in legno e azionati manualmente, i buratti si sono successivamente evoluti con l’introduzione di meccanismi motorizzati.
Dopo il restauro, il manufatto è stato portato in municipio, dove è stato messo a disposizione della comunità per essere ammirato e valorizzato.
In mostra all’ingresso del PalaSpettacoli
In occasione della Fiera della Polenta, l’amministrazione comunale ha scelto di offrire questa testimonianza storica anche ai numerosi visitatori della manifestazione.
«Abbiamo quindi portato questo buratto prima in municipio affinché tutta la comunità possa ammirarlo», spiega il sindaco. «E ora, in occasione della Fiera della Polenta, abbiamo pensato che l’occasione fosse davvero ghiotta per farlo ammirare ai visitatori».
La burattina è esposta all’ingresso del PalaSpettacoli, accanto a un totem illustrativo che ne racconta il funzionamento e l’utilizzo in agricoltura.
Un recupero che va oltre il semplice restauro di una vecchia macchina: grazie alla collaborazione tra cittadini, artigiani e istituzioni, un oggetto che rischiava di scomparire è diventato una testimonianza concreta della memoria rurale di Vigasio, da riscoprire e tramandare alle nuove generazioni.
