San Bonifacio, nuovi ambulatori di Audiometria Infantile: oltre 1.000 prestazioni all’anno per la salute dei bambini
San Bonifacio, nuovi ambulatori di Audiometria Infantile: oltre 1.000 prestazioni all’anno per la salute dei bambini
San Bonifacio, nuovi ambulatori di Audiometria Infantile: oltre 1.000 prestazioni all’anno per la salute dei bambini
L’Ospedale Fracastoro diventa un punto di riferimento per la diagnosi precoce dei disturbi uditivi nei bambini dei Distretti 1 e 2 dell’ULSS 9 Scaligera. Un’équipe multidisciplinare e tecnologie diagnostiche specifiche accompagnano i piccoli pazienti dalla nascita all’età evolutiva.
Nuovi spazi e un servizio rinnovato per la salute dei più piccoli. All’Ospedale Fracastoro di San Bonifacio si rafforza l’attività degli ambulatori di Audiometria Infantile, destinati a diventare un punto di riferimento per la prevenzione, la diagnosi e la gestione dei disturbi dell’udito nei bambini dei Distretti 1 e 2 dell’ULSS 9 Scaligera.
La struttura esegue oltre 1.000 prestazioni all’anno e offre un percorso specialistico dedicato all’individuazione precoce delle difficoltà uditive, con l’obiettivo di tutelare lo sviluppo del linguaggio, le capacità comunicative e le relazioni sociali dei bambini.
Diagnosi precoce per proteggere lo sviluppo del linguaggio
Individuare tempestivamente un disturbo uditivo è fondamentale durante l’infanzia. Un’ipoacusia non diagnosticata, infatti, può influire sullo sviluppo cognitivo, sull’apprendimento del linguaggio e sulle capacità relazionali.
Per questo motivo, il servizio di Audiometria Infantile punta sulla diagnosi precoce, anche nei primi mesi di vita, così da consentire l’attivazione di eventuali percorsi terapeutici e riabilitativi mirati.
Particolare attenzione viene riservata ai bambini con disabilità o disturbi del neurosviluppo, nei quali l’individuazione di un problema uditivo può risultare più complessa.
Esami specifici per ogni fase della crescita
L’ambulatorio garantisce una presa in carico che parte dallo screening neonatale di secondo livello. I neonati vengono inviati dalla Pediatria quando le otoemissioni acustiche e/o l’esame AABR, utilizzato per valutare la risposta uditiva, evidenziano un esito che richiede ulteriori approfondimenti.
Le indagini vengono adattate all’età e alle caratteristiche del bambino. Tra gli esami effettuati rientra l’ABR, particolarmente utile anche nei pazienti con condizioni cliniche complesse, come autismo, sindrome di Down, ADHD e malattie rare.
A partire dai sei mesi può essere utilizzato il C.O.R. (Conditioned Orientation Reflex), mentre per i bambini più grandi sono disponibili il Peep-Show e l’esame audiometrico in cabina.
L’impiego di metodiche differenti consente di individuare gli eventuali deficit uditivi tenendo conto delle capacità cognitive e psicomotorie del piccolo paziente.
Un’équipe multidisciplinare al servizio delle famiglie
Uno dei punti di forza del servizio è la collaborazione tra diverse professionalità sanitarie. Nella sede ospedaliera di San Bonifacio operano, in un percorso integrato, pediatri, foniatri, otorinolaringoiatri, neuropsichiatri infantili, audiometristi, logopedisti e psicomotricisti.
Una rete di competenze che permette di seguire il bambino nelle diverse fasi della diagnosi e dell’eventuale trattamento, favorendo la continuità assistenziale e riducendo i disagi per le famiglie.
«L’attivazione di questi nuovi ambulatori rappresenta un passo fondamentale nella realizzazione di una sanità di prossimità vicina ai bisogni delle famiglie del nostro territorio», afferma il direttore generale dell’ULSS 9 Scaligera, Pietro Girardi. «Quando si parla di salute pediatrica, garantire risposte tempestive, altamente specializzate e facilmente accessibili significa abbattere i disagi e offrire ai piccoli pazienti le migliori condizioni di sviluppo».
Il direttore generale sottolinea inoltre come la nuova sede contribuisca a rafforzare la rete dei servizi territoriali e l’impegno dell’azienda sanitaria nella prevenzione e nella presa in carico specialistica.
Soddisfazione anche da parte della direzione medica dell’ospedale. La direttrice della UOC Direzione Medica Ospedaliera del Fracastoro, Daniela Marcer, evidenzia il valore della struttura per il territorio, sottolineando come il nuovo ambulatorio rappresenti un punto di riferimento per i Distretti 1 e 2.
La responsabile della UOSD Otorinolaringoiatria dell’ospedale di San Bonifacio, Barbara Mattellini, ribadisce l’importanza di riconoscere precocemente i disturbi uditivi per favorire lo sviluppo del linguaggio, delle competenze comunicative e delle abilità relazionali. Un obiettivo che viene perseguito attraverso un approccio multidisciplinare e una particolare attenzione ai bambini con disabilità o disturbi del neurosviluppo.
Come accedere al servizio e orari di apertura
L’accesso agli ambulatori è possibile anche attraverso il CUP, con impegnativa del Pediatra di Libera Scelta, del foniatra o dello specialista otorinolaringoiatra.
Il servizio è attivo quattro giorni alla settimana, dal martedì al venerdì, secondo il seguente calendario:
- Martedì: dalle 9 alle 15.
- Mercoledì: dalle 8 alle 15.30.
- Giovedì: dalle 9 alle 15, con la presenza contemporanea di due audiometristi per la gestione dei casi più complessi.
- Venerdì: dalle 8 alle 14.
Alla presentazione dei nuovi ambulatori erano presenti, oltre al direttore generale dell’ULSS 9 Pietro Girardi e alla direttrice medica Daniela Marcer, il direttore del Dipartimento Chirurgico dell’ospedale di San Bonifacio, Giovanni Novella, la responsabile Barbara Mattellini con i tecnici audiometristi Daria Mori, Loris Bezzetto e Antonio Munafò, il direttore del Dipartimento Materno Infantile dell’ULSS 9, Mauro Cinquetti, con il suo staff medico e il personale sanitario, e la responsabile della UOS Riabilitazione Multidisciplinare dell’ospedale di San Bonifacio, Sabrina Pegoraro.
Presenti anche il sindaco di San Bonifacio, Leonardo Frigo, e i consiglieri regionali Stefano Valdegamberi e Matteo Pressi.
Il potenziamento dell’Audiometria Infantile conferma così il ruolo dell’Ospedale di San Bonifacio nella rete sanitaria locale, con un servizio specialistico che mette al centro la diagnosi tempestiva, la collaborazione tra professionisti e la tutela della salute dei bambini.

